martedì 4 aprile 2006

L'Unione, l'Ici e il voto di scambio

Prodi & Co. hanno perso un'ottima occasione per stare zitti.
L'impraticabilità della riduzione dell'Ici è stato il leit motiv sin dalla fine dell'incontro Prodi-Berlusconi. Nessuno si è preoccupato di quantificare il gettito dell'Ici sulla prima casa e quindi tutti a chiedere dove Berlusconi avrebbe preso i soldi, quali tasse avrebbe introdotto e quali servizi sociali tagliato. Poi serafico arriva Tremonti e "svela" che con meno di cinquemila miliardi in lire ci togliamo il pensiero.
Prodi & Co. hanno perso un'ottima occasione per parlare: avrebbero potuto proporre loro l'abolizione dell'odiosa tassa. Ma per questi signori, statalisti fino al midollo, abbassare le tasse è un atto contro natura: hanno provato con il "cuneo" fiscale che dava molto ai datori di lavoro e pochi spiccioli ai dipendenti ( poi si dicono di sinistra ), ma si sono fatti un autogol clamoroso. E' più forte di loro: il solo parlare di tagli alle tasse li manda nel pallone.

A proposito del faccia a faccia di ieri sera, alzi la mano chi voterebbe Prodi se fosse il leader del centrodestra? Personalmente, per quanto possa essere lontano dalla sinistra e convinto sostenitore del centrodestra, se il curato di campagna fosse il mio leader, mi vergognerei a votarlo e preferirei astenermi. Qualsiasi essere raziocinante, ieri sera, non poteva non accorgersi dell'abisso che divideva i due aspiranti Presidenti: Prodi non ha detto una cifra, non ha presentato un progetto, ha allungato il brodo per far passare il tempo, ha cincischiato e girato intorno agli argomenti, ha solo attaccato il Governo spesso con falsità, ha sfoderato un'infinità di luoghi comuni e di buonismo all'ingrosso ed ha dimostrato tutta la sua rancorosità.
Berlusconi ha parlato di fatti, di realizzazioni, di numeri, di progetti tangibili e di vantaggi per i cittadini. Berlusconi aveva vinto, a mio avviso, anche il primo incontro: questo non ha avuto storia per manifesta inferiorità dell'avversario.
Ora mi chiedo: chi vota Prodi? Berlusconi ha detto i co....ni. Forse ha ragione, ma a parte la battuta, sicuramente votano per lui tutti coloro che odiano Berlusconi e l'odio acceca a tal punto da nascondere i limiti del professore bolognese.
Poi ci sono quelli che sono legati al passato, al comunismo, alla prima Repubblica, alla contestazione e a quando si era giovani e come era tutto più bello...
Infine ci sono i marpioni interessati, quelli che danno il voto in cambio di favori, prebende e potere. Per loro non esistono idee o ideali, poveri, proletari o ricchi, giovani, precari o disoccupati, donne o pensionati: per loro esiste solo il potere per fare affari, per arricchirsi e per continuare a manipolare i loro eletti.
Purtroppo per i nostri avversari è difficile trovare un elettore di sinistra in buona fede che scelga il professore per le sue doti di statista.

35 commenti:

Anonimo ha detto...

PRODI KO
Il nostro amico e professore, col faccione sornione e benedicente (la stupidera) da parrocone di campagna (meglio si addice la figura di Don Basilio), con la voce sussurrante e ciangottante, con i gesti impacciati che vogliono esprimere il nulla, con la ripetitività della critica al governo che non avrebbe fatto niente, con la visione catastrofica di una apocalisse recitata in chiave farsesca, con le turpi menzogne pronunciate a mezza voce con aria imbambolata, con l'assalto alle cifre che Lui non era in grado di mettere sul tavolo, con la goffa conclusione di un'Italia divisa che Lui dovrebbe rappacificare, soffiando nel trombone della vuota retorica e delle prmesse al vento,
ha fatto davvero, ma proprio sul serio, ma sul serio davvero, una figura di m.... Scusate stava per sfuggirmi!

Anonimo ha detto...

I malfamati 5 punti del cuneo fiscale potrebbero essere la rovina della nazione.
I grossi imprenditori, tipo Fiat, si sfregano le mani.
Ma al di là di questo agli operai non verrà nulla in tasca.
La produzione entrerà in crisi perché le tasse si abbatteranno sulle medie e sulle piccole imprese. Ergo andranno al fallimento. Disoccupazione.
Tasse sull'eredità. Tasse sulla casa. Aumento vertiginoso dell'ICI.
Saremo tutti più poveri e più tassati. Tartassati.
Appello a tutti i masochisti: votate Prodi.

Anonimo ha detto...

ma come si fa a scrivere e parlare di paritá nel duello televisivo??? ci si poteva addormentare mentre parlava quel Prodi...e ci addormenteremo per almeno 5 anni se vincono i comunisti!!!!!

Anonimo ha detto...

il dilemma su berlusconi è: toglierà o non toglierà una tassa? il dilemma su prodi è :aggiungera o non aggiungerà una tassa?

riflettete
(e se pensate al passato scoprite da soli cos'è piu probabile...)

Anonimo ha detto...

CONCRETEZZA CONTRO CAMOMILLA

Giù l’asso, era l’Ici. Promessa gigantesca, boato atomico, è fatta. Da adesso, piaccia o non piaccia a Prodi, le ultime ore della campagna elettorale si giocheranno tutte su questo impegno: se Berlusconi torna a Palazzo Chigi, la tassa sulla prima abitazione, quella in cui la gente vive, mangia, nasce e muore, sarà rottamata. La tecnica del come e quando verrà dopo, come l’intendenza dei vecchi eserciti. Com’è andato il dibattito? L’avrete visto tutti, immagino. Un Prodi che faceva finta di essere una camomilla e che invece era nervosissimo e un Berlusconi che finalmente era se stesso, anche se non si è tolto il viziaccio di mitragliare numeri anche quando a noi sarebbe piaciuto un attacco ai sentimenti, alle viscere e alle speranze. Macché. È stato tutta concretezza, ha sorriso bene, disteso e stirato, non si è mai deconcentrato, ha mandato all’inferno quel falso curato che gli dava dell’ubriaco attaccato al lampione, una metafora da taverna.
Lì Berlusconi ha gridato e ha fatto bene, perché ha difeso l’istituzione del Presidente del Consiglio, e non soltanto la sua persona. Domanda: ma allora non c’è stato nulla, ma proprio nulla che non ti sia piaciuto di Berlusconi? Risposta personale: per i miei gusti c’erano un po’ troppi imprenditori, imprenditori giovani e vecchi, donne e meridionali, scuole per imprenditori eccetera. Il che va benissimo, ma in un Paese a tessuto cattocomunista la gente è stata avvezzata a considerare chi crea ricchezza come un bieco padrone contro cui scioperare. Berlusconi ha parlato di riforme liberali e quell’altro, Prodi, ha parlato di banalità: sembrava un discorso elettorale degli anni Settanta con il suo problema del Mezzogiorno (che mai è stato preso così di petto come durante l’ultimo governo), il problema dell’evasione fiscale (che c’è sempre stata e che con il governo Berlusconi è diminuita), e poi le donne che sono poche e tutto il solito bla-bla-bla di sempre. Prodi è stato inchiodato sulla storia dell’appartamentino di ottanta metri quadrati tirato fuori davanti a Lucia Annunziata ed è stato buttato fuori campo dall’annuncio dell’abolizione dell’Ici.
Un discorso a parte va fatto, per le prossime edizioni, sui giornalisti che fanno le domande. Per carità, poveretti. Ma che diamine! Ma l’hanno mai visto il ruolo dei giornalisti durante il dibattito per la Casa Bianca? E Sorgi non ha fatto altro che portare gentilmente la pallina sotto rete a Prodi affinché quello facesse lo sforzo di provare uno smash e lo ha fatto con senso del dovere unionista, un po’ come il direttore del Messaggero ci ha voluto ammannire il suo pistolotto sulla campagna elettorale dai toni troppo accesi, come se ci trovassimo di fronte ad un fatto anomalo e indesiderato: nelle democrazie, stabilite le regole del gioco, gli elettori che sono chiamati a scegliere chi li governerà vogliono vedere anche il sangue della politica, anche i calci negli stinchi, e francamente anche queste ribollite di buonismo ci sembrano stucchevoli. Ma sì, diciamolo con cuore aperto: Berlusconi ha vinto. La volta scorsa si era deconcentrato alla fine, era stanco forse, ma ieri sera era un leone come comunicatore e giocava sia di dritto che di rovescio, ironia aggressiva e numeri, mentre il falso curato non faceva che somministrare estreme unzioni, suonare campane a morto e contemporaneamente invocare la propria resurrezione: una minestra quaresimale, mancavano solo le candele, mentre dall’altra parte erano fuochi artificiali alla festa della concretezza. Speriamo che i dubbiosi e gli indecisi l’abbiano capito: se non andranno a votare, la festa della libertà potrebbe finire e arriverebbero i catafalchi.

Anonimo ha detto...

RUTELLI
Ha speculato sulla morte del povero Tommy.
Una cosa veramente ripugnante.
E chi ha udito le sue incredibili parole, deve sapere che quel criminale era in giro, in libertà, grazie alle leggi della sx; e che il governo, per certi delitti già aveva inasprito le pene.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!

Anonimo ha detto...

La verità è che da 5 anni a ogni finanzaria Rifondazione Comunista proponeva l'eliminazione,o almeno la riduzione dell'ICI sulla prima casa, ma gli emendamenti venivano sempre bocciati dalla maggioranza di centro-destra . Ora io dopo anni di balle sul "meno tasse per tutti", dovrei credere a questa ennesima menzogna ? Tanto se poi con una mano mi riducono qualcosa con l'altra mi fottono il doppio. Ladri

Anonimo ha detto...

«È disperato», ha detto di Silvio Berlusconi Piero Fassino. «È l'ultima bufala», ha detto Romano Prodi. In realtà la proposta di «non tassare la prima casa» è ricca di implicazioni di valore. L'idea di eliminare l'Ici sulla prima casa manda un preciso messaggio: la proprietà va rispettata. Le famiglie che risparmio su risparmio si sono fatte il loro appartamento hanno un diritto assoluto: essere rispettati.
È una mossa elettoralistica, che parla alla pancia e non al cuore dei cittadini? In realtà la proposta ha un alto valore simbolico. Afferma con evidenza il concetto fondamentale che il cittadino è il centro dello Stato, e non è una sua rotella che gira come vogliono i padroni dello Stato.

Anonimo ha detto...

La risposta di sindaci di sinistra all'iniziativa berlusconiana (che non ha costi stratosferici: si parla di 2,3 miliardi di euro secondo i calcoli di Tremonti) evidenzia la cultura delle amministrazioni diessine: è il Comune il padrone del cittadino e non viceversa. Ma - dicono i sindaci - così dovremo tagliare i servizi. In realtà il messaggio è: le tasse non devono toccare un bene primario per le famiglie, la prima casa, e vi sono altre vie per perseguire obiettivi sociali. Per esempio vendere le 675 aziende municipalizzate sorte in questi anni per dare posti a diessini, margheritini, rifondaroli, comunisti italiani, udeurrini, verdi e altre decine di famelici rappresentanti dei partitini del centrosinistra. Anche così si potrà investire meglio i soldi dei cittadini senza toccare la loro prima casa.

Anonimo ha detto...

La proposta di Berlusconi non riguarda solo quel che viene in tasca ai cittadini, ma anche una filosofia dell'amministrazione pubblica: la centralità del cittadino rispetto al potere della burocrazia. Ma è credibile un Berlusconi che ha governato per cinque anni e non ha fatto quel che ha promesso? È questo racconto dell'Italia segnata dalle inadempienze berlusconiane, da milioni di persone che accumulano come formichine ma non hanno i soldi per comprarsi il latte nella quarta settimana del mese, da una competitività che è peggiore di quella del Benin come scrive il Corriere della Sera: è questo racconto che va smontato per consentire la speranza di un'Italia centrata sul cittadino.

Anonimo ha detto...

I cittadini hanno a disposizione due periodi di governo equivalenti: dal 1996 al 2001 il centrosinistra, dal 2001 al 2006 il centrodestra. Sono due periodi di tempo segnati da un clima economico assai diverso: nel quinquennio dei governi Prodi-D'Alema-Amato, l'Europa tirava, in testa la Germania il mercato principale per l'export italiano, la Cina non aveva ancora avuto quel via libera autorizzato in maniera balorda dallo stesso Prodi ai mercati europei, non c'erano state guerre e attentati devastanti, il prezzo del petrolio era ai minimi. Ebbene in questa situazione il centrosinistra ha messo più tasse di quelle del governo Berlusconi, la spesa pubblica (considerando il famoso avanzo tra interessi e spesa corrente) è aumentata più che con il centrodestra, gli investimenti sono stati minori. Anche in una fase di stagnazione, Berlusconi ha spremuto nettamente meno i cittadini. Ma - si dirà - non ha ridato competitività all'Italia. In realtà l'Italia potrà ripartire sul serio solo se il cittadino avrà il centro della scena, e non le oligarchie bancarie, sindacali, editoriali. Parte del lavoro è stata fatta: non sarebbe male completare l'opera.

Anonimo ha detto...

SILLOGISMO
I CITTADINI VOGLIONO FARE IL LORO INTERESSE.
CHI VOTA DEVE VOTARE PER IL PROPRIO INTERESSE.
CHI NON VOTA PER IL PROPRIO INTERESSE E' UN COGLIONE,
ERGO
CHI VOTA SINISTRA E' UN COGLIONE.

Anonimo ha detto...

Va da sé che un uomo di Stato, un presidente del Consiglio, non deve dare del «coglione» a nessuno, né agli amici né agli avversari. Tantomeno in campagna elettorale. È anche vero, però, che dall'altra parte Prodi ha usato la definizione ben più pesante e infamante di «delinquenza politica» per la Casa delle libertà. Il leader dell'Unione, dopo l'«ubriaco» dato a Berlusconi in diretta, ha incalzato con un più dotto ma peggiore «bugiardo compulsivo» e ha liquidato come «balle» la proposta di abolire l'Ici sulla prima casa. Il «mascalzoni» di Oliviero Diliberto gli è stato restituito pari pari dal pur posato Antonio Martino, ma lo scatenato Diliberto (ex e forse futuro ministro della Giustizia) ha stracciato tutti con «scellerati e inetti» seguito da un «pazzi e irresponsabili» e da un più preciso «Berlusconi è un pazzo, è un pazzo estremista». Appena più sfumato Massimo D'Alema, che definì Calderoli «un buffone al governo», ma ci ha pensato Violante a rincarare sul capo del Governo, «il vero eversore», naturalmente «pericoloso» di questo Paese. Per finire con Prodi che - a proposito di gentilezza verso l'elettorato, ha dato del «matto» a un ascoltatore in diretta radiofonica.

Anonimo ha detto...

Eco, poco prima delle elezioni di cinque anni fa. È il caso di ricordarlo in dettaglio, anche per considerare quanto siano state - e siano - risibili alcune considerazioni politico-insulterecce della sinistra.
Era maggio e Eco pubblicò su la Repubblica e sull'Unità un richiamo a tutti gli italiani «buoni e pensanti» perché votassero contro Berlusconi, sottolineando che avrebbero votato per il Polo gli italiani «malvagi» oppure «stupidi»: ovvero, insieme, delinquenti o coglioni. Che la lucida e pensata bassezza sia venuta dall'intellettuale italiano più famoso nel mondo mi sembra più sconsolante della gaffe di Berlusconi.

Anonimo ha detto...

sempre umberto eco
Ma andiamo alla sostanza, cioè ai motivi per cui oltre la metà degli italiani, secondo lui, si sia subito dopo dimostrata malvagia e/o stupida.
Primo motivo era che Berlusconi, controllando i sei principali canali televisivi, avrebbe inevitabilmente instaurato «un regime di fatto». Ebbene, tutti possono valutare quanto poco il capo di Forza Italia abbia controllato le tv. Riguardo al «regime», neanche nell'atmosfera più esacerbata di questa campagna elettorale, neanche nella sinistra più estrema qualcuno ha avuto l'impudicizia di pronunciare quella parola, usata a iosa e fuori luogo negli anni scorsi.
Eco proseguiva la lunga discettazione elencando le categorie dell'«Elettorato Motivato» che avrebbe votato per il Polo. Vediamole.
1 - «Leghisti deliranti» e amanti dei «vagoni piombati, uomini piccini che non vedono al di là della loro regione e non vogliono che le loro tasse siano spese per le aree depresse». Invece la Lega ha semplicemente e civilmente realizzato il programma federalista.
2 - Altri malvagi polisti sarebbero stati gli «ex fascisti», tesi a «difendere i propri valori nazionalistici» e decisi a imporre «una revisione radicale della storia del Novecento». E anche qui proprio non ci siamo, perché An non ha fatto proprio un bel nulla per una revisione qualsiasi (altro che «radicale») della storia del Novecento. Anzi, ha rafforzato i suoi distinguo del fascismo e sono stati più che moderati i suoi appelli ai valori nazionali (non nazionalistici).
3 - Nel 2001 avrebbero votato per il Polo anche i malvagi «imprenditori», convinti («giustamente») di essere i soli a trarre vantaggi fiscali dalle «eventuali» defiscalizzazioni del governo Berlusconi. Guarda caso, a cinque anni di distanza, sono soltanto gli imprenditori a capo della Confindustria (quelli «buoni»?) a lamentarsi del governo, mentre l'oggettiva diminuzione della pressione fiscale è nelle tasche di tutti, ricchi, normalstanti e poveri.
4 - L'ultima categoria di «Elettorato Motivato» polista, secondo Eco, sarebbe stata quella di chi, «avendo avuto problemi con la magistratura», sperava che il Polo ponesse un «freno all'indipendenza dei pubblici ministeri». Il blocco dell'indipendenza dei pm davvero (e in molti casi purtroppo) non c'è stato.
Dopo quello malvagio, Eco si occupava dell'«Elettorato Affascinato del Polo», quello stupido perché attratto da «ideali di benessere materiale», ma non è davvero il caso di occuparsene oltre. Neanche Eco, a distanza di cinque anni, si è rifatto vivo con le sue previsioni, apocalittiche quanto integrate, sul «regime» di Berlusconi: che, con tutti i suoi errori e difetti, ci ha almeno garantito cinque anni di libertà dal cattocomunismo, il vero pericolo di questo Paese.

Anonimo ha detto...

Perché la satira è di sinistra

Nell’ordine: 1) Prima un putiferio perché Berlusconi ha detto che vuole abolire l’Ici sulla prima casa, con la sinistra a dire che è impossibile e improponibile; poi vien fuori che analoga proposta di abolire l’Ici l’aveva fatta anche Rifondazione comunista il 15 novembre 2000, con la sinistra al governo; 2) poi c’è la frase di Prodi sull’ubriachezza pronunciata durante il confronto con Berlusconi (Prodi l’ha attribuita a George Bernard Shaw) che poi vien fuori che non è di George Bernard Shaw, ma nessuno se ne accorge, tranne Repubblica, secondo la quale la frase è di Mark Twain, ma poi vien fuori che non è neppure di Mark Twain, perché è del poeta scozzese Andrew Lang; 3) poi c’è la frase di Berlusconi che dice in maniera palesemente scherzosa che «Ho troppa stima per l'intelligenza degli italiani per credere che ci possono essere tanti coglioni che votano per il proprio disinteresse», che è appunto una frase scherzosa come il premier ha poi dovuto paradossalmente specificare; non era scherzosa? Su certe cose in periodo elettorale non bisogna neppure scherzare? Ecco allora il titolo del settimanale Cuore, diretto da Michele Serra e punto di riferimento della sinistra non solo ridens, pubblicato alla vigilia delle elezioni del 5 aprile 1992. «I limiti della democrazia: troppi coglioni alle urne». Sono giorni memorabili.

Anonimo ha detto...

Tassare i VALORI - prime, seconde, terze case che siano, fitte o sfitte - è comunque INIQUO, come ha spiegato bene Tremonti: se si va a fare la spesa al supermercato, non si paga con i valori, perché non si hanno in tasca; si paga con i FLUSSI DI CASSA che si hanno nella propria disponibilità (stipendi, salari, redditi).
In realtà, che si possa fare quel che Berlusconi ha detto è certo, e neppure tanto difficile: in fondo, sono due miliardi e mezzo al massimo di euro. Per recuperarli, si può agire sul fronte degli sprechi locali (che sono tanti, tantissimi), così come si può agire sul fronte del recupero di scandalose agevolazioni fiscali (quelle dei fondi immobiliari - protetti dagli «oligarchi» - tanto per restare nel settore, o quelle delle Casse rurali di credito cooperativo, per entrare in un altro).
*presidente Confedilizia

Anonimo ha detto...

LA POLEMICA DEI COGLIONI
Altro che insulto, Berlusconi ha ragione: infuriarsi contro chi vuole abolire l'Ici (come fanno Mortadella e la sinistra) e votare chi aumenterà le tasse NON E' CERTO DA FURBI
Torno su alcuni temini che ho già trattato l'altra notte a Matrix dopo il secondo a faccia a faccia Prodi-Berlusconi. Mentana, sveglio come un grillo, mi fornisce un paio di assist maradoneschi e segno a porta vuota (ho detto porta vuota non porta a porta). Nello studio Mediaset pullulano ospiti di sinistra, il direttore del Manifesto, Rondolino, il vicedirettore del Tg1, Polito, Gambescia e altri; più Paragone, direttore della Padania. Si discute del match conclusivo fra i due candidati premier: chi ha vinto, chi ha perso? Personalmente non ho idea. Come si fa a stabilire chi è stato il migliore? Quale criterio valutativo bisogna adottare? So soltanto che Berlusconi avrebbe potuto massacrare l'avversario sul terreno fiscale; invece non lo ha fatto. Perché? Ovvio, aveva in serbo una sorpresa da buttare sul tavolo nella perorazione di chiusura. Quindi si è guardato dal bruciare l'argomento tributario prima del "the end". Desiderava concedersi il colpo di teatro e se l'è concesso. Questo.

Mentre Prodi si affanna a trovare nuove tasse per raccattare euro con cui tappare buchi nel bilancio io, amici, vi prometto: abolirò l'Ici sulla prima casa.

Non l'avesse mai detto. I progressisti convocati da Chicco, nel commentare la sortita del Cavaliere MONTANO SU TUTTE LE FURIE.
Il più gentile osserva: Silvio all'ultimo minuto della partita ha segnato un gol con la mano.
Modo elegante per sottolineare il seguente concetto:
quest'uomo è un imbroglione.

Intervengo:
inconcepibile, paradossale; il presidente del Consiglio annuncia davanti a dodici milioni di spettatori che abrogherà una tassa iniqua, cioè l'Ici, che FREGA l'87 per cento dei cittadini proprietari dell'appartamento dove abitano, e la cosa anziché farvi piacere VI FA INCAZZARE TUTTI QUANTI !!!!!
Conclusione
Che altro c'è da aspettarsi dai sinistri? Tasse e fregature!

Anonimo ha detto...

Vi meritate tutti un presidente del consiglio come Berlusca:ARROGANTE-INCOMPETENTE-MALEDUCATO E TREMENDAMENTE DEFICENTE IN TOTOS.
Continuate pure a caricarvi, in questo spazio pieno di idealisti del cazzo che nn sanno neanche a cosa vanno dietro.Il vostro ideale ci ha distrutto l'economia,la faccia,e continua a fare promesse stile Vanna Marchi(anche se l'unto si meriterebbe ben + di 2anni di galera).
Come cavolo pensate di abolire l'ICI,che da sola tiene in piedi quasi la totalità dei servizi comunali.Il vs mestiere è vendere fumo,ma oramai avete finito anche quello.
Berlusca ha perso anche questo II confronto;sempre in difficoltà,sempre contraddetto e smentito da Prodi.Per 2volte se ne è fregato di rispondere alle domande per replicare all'intervento precedente di Prodi,che sa essere molto piu incisivo del nano.L'idea è quella evidente di un coglione che nn sa piu cosa vendere e si vende anche cio che suo nn è.
Signori il governo servile e autoritario dei fasciti e dei mafiosi al governo E' FINITO;COSI COME SONO FINITE LE POSSIBILITA' CHE AVEVATE DI VINCERE LE ELEZIONI.Dopo l'ultima sparata,di un leader al caffè,vedrete che CULO A CAPANNA CHE VI FARANNO QUESTI COGLIONI.
A CASA TUTTI!!!!!
CIAO STRONZI

maurom ha detto...

L'anonimo delle 9:50 dimostra che i coglioni sono anche maleducati.

Anonimo ha detto...

Siamo coglioni e siamo in tanti. Fra pochi giorni ce lo toglieremo finalmente dai coglioni. Mi dispice per voi che per poter guadagnare vi siete venduti il cervello.

Anonimo ha detto...

Tac quando meno te lo aspetti ecco che rispunta il garante del blog,il mitico maumum;ragazzo sulla tua obbiettività politica sappiamo gia tutto;nn sai cosa sia,forse è quasi piu credibile Fede di te(il che è tutto dire)
Te l'ho gia detto nn critico il fatto che il blog sia schierato,critico il fatto che seguite un deficente che insulta gli elettori,che si prescrive i processi,che passeggia come cazzo vuole su tutto il sistema italia.
Critico il fatto che seguiate un cretino senza programmi,che vende solo fumo e promesse.
Scommetto che + della metà di voi nn sa neanche le porcherie che l'unto ha combinato nella sua lungimirante carriera.
Siete la feccia d'italia.

Anonimo ha detto...

Ma se è tanto facile abolire l'ICI, perchè non lo ha fatto prima? Troppo impegnato con falsi in bilancio, rogatorie internazionali, prescrizioni, decoder e via dicendo?

Anonimo ha detto...

PERCHé NON LO HA FATTO PRODI, DURANTE IL SUO GOVERNO?
TROPPO IMPEGNATO CON TELECOM SERBIA CON SME ED ALTRI INTRALLAZZI DI CUI E' MAESTRO.

Anonimo ha detto...

Visto che come dice il CD la maggior parte degli italiani ha una casa di proprietà, cosa che può anche essere vera, non dico di no, (andrebbe visto se la casa è già pagata o c'è un mutuo che ancora non è scaduto, ma questa è un altra storia) dicevamo, se l 80% degli Italiani paga l ICI, dove andrebbero presi i soldi nel caso in cui questa tassa verrebe abolita?

Il GROSSO PROBLEMA , per me, non è di non pagare le tasse, ma :

1. Le tasse andrebbero pagate da tutti (capitalisti in primis, esercenti, e liberi professionisti)

2. I soldi delle tasse andrebbero usate a servizio dei cittadini, con strutture come Metropolitane , servizi pubblici, ospedali, teatri, asili...

una legge che permette il rientro dei capitali frodati allo stato in Italia, grazie ad un condono, di fatto , non solo non punisce chi ha commesso un grave reato verso tutti i cittadini italiani, ma fa sperare in un eventuale prossimo condono favorrendo cosi, di nuovo , un altra evasione fiscale.

Anonimo ha detto...

povero uomo nero!

Anonimo ha detto...

anonimo delle 5.09:

cosa trovi di sbagliato?

Anonimo ha detto...

X UOMO NERO
TUTTO SBAGLIATO, TUTTO DA RIFARE!
COME DICEVA IL GRANDE BARTALI!

Anonimo ha detto...

Per l'ultimo anonimo:ANCHE LA TUA TESTA DI CAZZO E DA RIFARE

Anonimo ha detto...

vedi anonimo delle 11:01 AM ..
non hai argomenti, ti limiti a dire che tutto quello che dicono gli altri è sbagliato, ma non sai dire perche. Non hai capacita di ragionare da solo e non hai la competenza per dimostrare, grazie a fatti documentabili e ad un processo mentale logico argomentazioni tue.

di fatto sei come il tuo capo:
non avendo piu argomenti, si limita a infangare con calunnie piu o meno pesanti i suoi avversari.

E' classico degli sconfitti : denigrare l'avversario con argomenti che esulano dal discorso principale. la conosci la storia del lupo e dell agnello?

c'era un lupo che beveva in un fiume , gurdando a valle , sotto di lui, si accorge che , allo stesso fiume si abbeverava un agnello. Subito il lupo cerca una scusa per poterlo sbanare e gli fa: "ehi tu, mi sporchi l acqua che sto bevendo" e l'agnello : "ma non è possibile, casomai è il contrario, se tu sei a monte , sono io che bevo l acqua che è gia passata da te". cosi il lupo cerca un altra motivazione e gli fa: "pero' tu lo scorso anno mi hai offeso parlando male di me!!" . e l'agnello: "ma scusa io l'altro anno non ero ancora nato... ", allora il lupo sconfitto ancora dai fatti, non trova piu argomenti e dice: "allora sara' stato tuo padre" e cosi lo sbrano'......

Anonimo ha detto...

X UOMO NERO

I TUOI BOG SONO LA FOTOCOPIA DELL'UNITA'
GIORNALE CHE HO ILLUSTRATO A LUNGO, E NON CI RITORNO PIU' SOPRA.
CIAO CIAO

Anonimo ha detto...

IL COMUNISMO NON HA MAI PORTATO BENESSERE O PROSPERITA' IN NESSUN LUOGO O NAZIONE DEL MONDO, MA SOLO ESCLUSIVI VANTAGGI ALLA CLASSE DIRIGENTE, A SCAPITO DEL RESTO DELLA NAZIONE, OVUNQUE.
QUESTI SONO FATTI STORICI, NON LE SOLITE "PAROLE" INSULSE, IPOCRITE E FORIERE SOLTANTO DI FIUMI DI MENZOGNE DELLA SINISTRA!
Sì, è proprio una questione di QUOZIENTE INTELLETTIVO (bassissimo a Sinistra)e di IGNORANZA (notevolissima) della Sinistra!!!
MEGLIO Berlusconi e CHI come lui dimostra di saper fare andare bene le cose e Produrre davvero per sè e per gli altri, avendo successo in ogni campo "operativo" (e non di "mera esternazione verbale o linguistica", tipico invece della Sinistra - Prodi: "...vogliamo ORGANIZZARE un po' di felicità per noi... " - LEGGASI: solo per gli Esponenti di Partito, non certo per altri...-. Ahahaha che ridere, allora immaginiamo il Mortadella al paese: " ...Ragazzi, da domani tutti quanti dalle 15 alle 17 dobbiamo essere felici...". Ma è proprio andato, disconnesso, matto o lo fa? O è convinto insieme ai suoi vari fassino, Rutelli, ecc. che siamo tutti deficienti come tutti quelli che lo inneggiano (e lo fanno perchè in fondo votano chi gli somiglia, li accomuna la stessa incapacità di produrre alcunchè di decente come la stessa classe politica che sostengono...) o gli sfasciavetrine che distruggono il lavoro altrui invece di andare a lavorare da persone oneste???.
Meglio Berlusconi che paga molte delle facilitazioni governative che gli spetterebbero di tasca propria, MEGLIO Berlusconi dei politicanti di sinistra che sanno solo "mangiare a sbafo della collettività" e "prendere bene in giro la gente"!!!
SVEGLIATEVI!!!
La Sinistra sa solo MENTIRE, IMBROGLIARE e DISTRUGGERE TUTTO, Economia, Produzione, Famiglia, Valori, Felicità, ecc., insomma DISTRUGGE ogni aspetto della vita del Singolo e di ogni nazione e soltanto i suoi esponenti traggono vantaggio da ciò, come in ogni regime o dittatura che si rispetti!
Infatti a tale proposito, andate a visitare questo link, tanto per informarVi nel dettaglio su alcuni tra i numerosissimi "scheletri nell'armadio" del Mortadellone Prodi... (tra l'altro, avete sentito alla fine della Campagna Elettorale che il Sig. Prodi e Signora qualche tempo fa hanno fatto donazioni miliardarie ai loro figli... si sono premuniti, prima di salire al potere e reintrodurre la tassa di successione, così i loro figli sono a posto, alla faccia di tutti gli altri, furbacchioni... (intanto però, caspita, pensano con ardore ai diritti di gay, trans, ecc.!).
E, visto che vogliono re-distribuire la ricchezza - Bertinotti & co. -, perchè non cominciano loro stessi e tutti quei qualunquisti di VIP e Industriali di Sinistra a dare il buon esempio e non scendono in piazza a re-distribuire i LORO SOLDI.. facile fare i conti solo in tasca agli altri... chiamasi dittatura/regime?!?))

Link del sito "Essere Liberi":
http://www.essereliberi.it/modello-dossier.php?id_catego=46

E anche il Link del Sito "Censurarossa":
http://www.angelilli.it/opuscolo_prodi_def.pdf

solo per citarne alcuni...

FORZA ITALIA (Partito e Nazione!!!), Forza CDL, Forza Cavaliere Berlusconi!!!
Speriamo che LA VERITA' POSSA finalmente TRIONFARE, malgrado i brogli, le bugie e menzogne della Sinistra, sanno fare bene solo questo e salire sui palchi dichiarandosi al potere ancora prima della fine degli scrutinii ufficiali, questo (e tante altre cose, non si fanno), altro atteggiamento simbolico della loro scorrettezza e arrogante prepotenza...!!!
E poi, non Vi siete chiesti, COME MAI Prodi, Fassino, Rutelli e compagni potessero essere così certi della presunta vittoria, al punto da salire sul palco circa 24 ore prima della fine ufficiale dello spoglio... COME FACEVANO A SAPERE di vincere con tanta sfacciata certezza....???
Bella domanda, eh!?!
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Rif.to: ELEZIONI - VERIFICA CONTEGGI.
Stanno venendo fuori diverse situazioni di ammanco di voti (vedere le numerose e specifiche notizie direttamente sul sito di Forza Italia).
Pertanto, mi permetto di citare il paragrafo sottostante dallo stesso Sito di Forza Italia, allo scopo,
- per chi la pensa come noi -, di FARE QUALCOSA SUBITO per il riconteggio dei voti!
Per favore non esitate a fare veloce passa-parola e aderite all'appello rivolto al Presidente Ciampi, al sito/link:

http://www.ricontiamo.com/

ADERITE E FATE GIRARE VIA MAIL O VIA BLOG, FORUM, ECC., GRAZIE!!!

WWW.RICONTIAMO.COM

Da questa mattina i telefoni delle nostre sedi, le caselle mail e i telefonini dei dirigenti e lo Spazio Azzurro del sito nazionale sono tempestate da segnalazioni di cittadini che invitano ad aderire alla petizione proposta dal sito www.ricontiamo.com
Lanciata dal sito di "satira non di sinistra" www.ilgiulivo.com, questa iniziativa spontanea sta crescendo di ora in ora e sta coinvolgendo molte decine di migliaia di persone, che aderiscono anche via fax 0291390909.

E' L'ESERCIZIO DI UN DIRITTO DI OGNI CITTADINO ITALIANO, ANCHE SE QUELLI CHE SI SONO PRECIPITATI SUL PALCO A CANTAR VITTORIA PRIMA DELLA FINE UFFICIALE DEGLI SPOGLI PROTESTANO, COME OGNI BUON "REGIME" CHE SI RISPETTI (PREPOTENZA E NESSUN DIRITTO O RISPETTO PER LA CORRETTEZZA, LE REGOLE E IL PROSSIMO, INTESO COME GLI ALTRI IN GENERALE).
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Ulteriore link ESPLICATIVO ed INFORMATIVO intitolato "Prodi è una Vergogna Nazionale":

http://watergate.blogsome.com/2006/04/06/prodi-vergogna/

Anonimo ha detto...

P.S.: Relativamente alle cattiverie dette su Berlusconi è ovvio e risaputo che la Sinistra diffonde false malvagità sul Cavaliere da sempre (questo è il solo SUCCO delle loro Campagne Elettorali e Programmi, altrimenti non saprebbero cosa dire o fare, perchè sanno SOLO CRITICARE CAVILLOSAMENTE e SENZA COSTRUTTIVITA' e SPARGONO TALI DANNOSE DICERIE OVUNQUE NEL MONDO.
LO ODIANO PER IL SUO SUCCESSO COME IMPRENDITORE E COME GRANDE POLITICO E, ANCHE PURTROPPO, PER I SOLDI CHE LUI SI E' FATTO.
L'INVIDIA CHE LI CORRODE E' UNA BRUTTA BESTIA, E TACITA AMMISSIONE DELLA LORO INCAPACITA' DI EGUAGLIARE I SUOI SUCCESSI.
E POI NESSUNO PERDEREBBE TEMPO A PARLARE MALE DI SFIGATI COME PRODI E SOCI, NON SONO "SCOMODI" PERCHE' NON VALGONO NEANCHE UN CAPELLO DI BERLUSCONI E NON DICONO NESSUNA VERITA' "SCOMODA" APPUNTO, PRESI COME SONO AD ATTACCARLO, PROFERENDO E SPARGENDO OVUNQUE SOLO BUGIE ED IPOCRISIE...

Anonimo ha detto...

Dal sito di FORZA ITALIA:

WWW.RICONTIAMO.COM VA AVANTI: NONOSTANTE GLI ATTACCHI HACKER SUPERATE LE 80.000 ADESIONI

L'iniziativa proposta dal sito www.ricontiamo.com va avanti. Nonostante ripetuti attacchi hacker, questa iniziativa nata ad opera del sito di "satira non di sinistra" www.ilgiulivo.com, ha superato le 80.000 adesioni on line. E' una marea sponatanea che cresce di ora in ora ci hanno informato che questa iniziativa spontanea sta crescendo di ora in ora e sta coinvolgendo molte decine di migliaia di persone, che aderiscono anche via fax 0291390909.

Anche oggi i telefoni delle nostre sedi, le caselle mail, i telefonini dei dirigenti e lo Spazio Azzurro del sito nazionale sono tempestate da segnalazioni di cittadini che invitano ad aderire alla petizione che chiede trasparenza e verità nel conteggio delle schede elettorali.

Anonimo ha detto...

Riguardo all'abolizione dell'ici, avete visto cosa stà accadendo ??????Prodi e il centro sinistra avevano deriso Berlusconi, e ora propongono la stessa cosa, ma c'è un trucco : Prodi restituisce alle Regioni l'indipendenza impositiva : quello che si perde con l'ici, le Regioni potranno recuperarlo attraverso un aumento o l'introduzione di maggiori tasse, invece di evitare i c.d. sprechi rossi!!!!!.......
che gli italiani ragionino su chi hanno votato !!!!!e si vergognino