giovedì 11 gennaio 2007

Assolti per non aver commesso il fatto gli ufficiali di Ustica, liberi perché mai cercati i terroristi arabi che misero una bomba sull'aereo.

Dopo essere stati massacrati e intimiditi per due decenni, gli ufficiali dell’aeronautica imputati di “depistaggio” per la strage di Ustica sono stati tutti assolti con formula piena per non aver commesso il fatto. Io scrissi per la editrice Bietti un libro sulla tragedia di Ustica e mi resi conto dieci anni fa che io stesso non sapevo nulla (prima di leggermi tutti gli atti) e che neanche la gente normale non sa nulla: se chiedi a qualcuno per strada che cosa sia successo all’aereo di Ustica, quello nove volte su dieci (e in perfetta buona fede) vi dirà che è stato abbattuto da un missile americano che cercava di colpire un mig su cui volava Gheddafi. Invece il Dc9 di Ustica saltò in volo a causa di una bomba che esplose poco prima dell’atterraggio a Palermo ed era certamente una bomba araba e anzi, a giudicare dalla procedura identica a quella dell’aereo della Pan Am di Lockerbie e di un apparecchio francese, libica. Ma non lo sapremo mai, perché mentre si scatenò il linciaggio contro ufficiali colpevoli di non aver avallato la verità politica e falsa del missile americano, nessuno allora e più tardi ebbe mai il fegato di indagare su chi aveva messo la bomba. Anzi, il fisico Frank Taylor, lo stesso che fece la perizia sul volo della Pan Am incastrando i libici che dovettero pagare almeno un risarcimento, quando dimostrò in maniera inoppugnabile fisica e chimica le modalità dell’esplosione fu licenziato dal collegio dei periti. Assistetti quasi solo ad una sua lezione di tre ore nell’aula magna del Cnr a Roma, dove dimostrò fibra per fibra, frammento per frammento, gli effetti di una bomba dietro la toilette. Il colonnello dell’aeronautica Guglielmo Lippolis, con cui parlai a lungo e che mi spiegò lo stato dei cadaveri da lui trovati affioranti in mare con le bruciature tipiche di una esplosione dall’interno (i missili distruggono un aereo polverizzandolo con le schegge) non fu ascoltato su ciò che aveva visto e gli impedirono di parlare. In compenso quelli del “muro di gomma” fecero la parte degli eroi che indagano sulle trame del potere e in realtà finirono per inquinare la verità, coprendosi di miserabile gloria. Tutto il resto era fumo negli occhi, compresa la dilatazione dei tempi per mettere in relazione il Mig caduto sulla Sila con la triste sorte del DC9 di Ustica. La menzogna su Ustica fu fabbricata, è dimostrato in atti, dai geni del KGB cui non parve vero di poter scaricare un delitto arabo sulle spalle degli americani, facendo la felicità dei dietristi che vedono sempre la Cia dietro i delitti sovietici e le manipolazioni architettate alla Lubjanca. Non si può dire oggi che giustizia sia stata realmente fatta perché tuttora la vera tragedia di Ustica non è diventata televisione, cioè coscienza popolare. E poi perché nessuno potrà mai restituire, a chi è stato infangato e diffamato per anni, una vita spezzata per sempre.
Paolo Guzzanti

5 commenti:

Anonimo ha detto...

A mettere la bomba è stato Prodi quando era un agente del Kgb,la prova schiacciante è che l'aereo è partito da Bologna proprio dove abita Prodi. Più chiaro di così !!

Anonimo ha detto...

se il ragionamento di Guzzanti fosse tutto vero perchè allora non credere al complotto americano per distruggere le torri e creare una nuova pearl harbour?
no ma Paolo è più geniale:le prove ci sono ma non lo sapremo mai cioè: ho ragione ma non lo posso dimostrare (a casa mia si dice CAZZARO)

di una cosa son sicuro al 100%: la comicità si trasmette geneticamente!
ciao Paolo aspettiamo le prove per le tante cazzate che spari...quando sei pronto chiamaci

maurom ha detto...

Cieca fiducia nella disinformazione di regime.
Fa comodo credere nella corresponsabilità americana: loro sono "cattivi" per definizione.

Fa comodo credere, anche, nel segreto di Stato per la strage del 2 agosto di Bologna: è stato sciolto da anni, non è trapelato nulla di rilevante, ma ad ogni anniversario viene tirato in ballo assieme alla matrice fascista della strage.

Quando comincerete ad avere qualche dubbio, tanto per far funzionare il cervello?

Anonimo ha detto...

Bhe sicuramente la strage di Bologna nn si deve imputare ad una matrice rossa...Però il ragionamento di Guzzanti ha veramente del comico;andiamo le considerazioni sono leggermente campate in aria(e nn c'entra un cazzo la disinformazione da regime),il problema sta nel voler difendere una parte senza avere uno schifo di oggettività in mano.
E cmq,caro inutile idiota,gli americani si dovrebbero vergognare della loro politica estera degli ultimi 40anni.Hanno fiancheggiato i peggiori dittatori(Pinochet-Saddam),compiuto porcate ovunque restando impuniti solo per difendere o incrementare i propri interessi.Studiati la storia dalla guerra in Korea in poi(Vietnamn ecc.)e documentati sui "cattivi" x definizione come dici tu.
Nn sai proprio un cazzo,ti basta seguire il greggie azzurrino e sei felice vero idiota....??

Anonimo ha detto...

"cattivi per definizione" sono coloro i quali credono ciecamente alla loro verità e sono refrattari al dubbio,
dopo di che:

prove
prove
prove

altrimenti sono tutte OPINIONI e con le opinioni ci si pulisce il deretano!!!!!